martedì 10 settembre 2013

Cover che spaccano- Part 2


TOM CRUISE- WANTED DEAD OR ALIVE



Non so se questa può essere classificata come una vera e propria cover ma per me è fantastica. Tratta dal musical di dubbia qualità Rock of Ages, credo che sia il momento migliore di tutto il film. Tom Cruise è veramente convincente nei panni della rockstar anni '80 e questa cover di un classico dei Bon Jovi lo dimostra.


GARY JULES- MAD WORLD



Cover dei Tears for Fears, rifatta da Gary Jules per il film cult Donnie Darko. E in effetti se si pensa alla versione originale di questa canzone ha bel poco a che fare con quel film, la cover invece ha un'atmosfera e un sound perfettamente in linea con la storia narrata e i suoi protagonisti.


EWAN MCGREGOR AND CAST- EL TANGO DE ROXANNE


Altro musical, altra bellissima cover. E vogliamo parlare della voce di Ewan McGregor? Inutile dire che la versione originale è di Prince


ENJOY THE SILENCE- LACUNA COIL


Cover dell'omonima e famosissima canzone dei Depeche Mode. Forse qui in molti non saranno d'accordo, eppure a me questa cover non dispiace. Non è una delle meglio riuscite e ovviamente preferisco la versione originale, ma dopotutto non è facile confrontarsi con i Depeche Mode. Quasi sicuramente si perde in partenza. Invece i Lacuna Coil hanno reinterpetato il brano accentuando l'allure dark, inoltre la voce di Cristina è perfetta per il pezzo.


MARILYN MANSON - TAINTED LOVE


Se c'è una cosa che Marilyn Manson sa fare sono le cover e infatti questa non sarà l'unica che inserirò in questa lista. L'originale è di Gloria Jones ma è stata resa famosa dal gruppo Soft Cell che ne fece una cover negli anni '80. 


MUSE- HOUSE OF THE RISING SUN


Ultima cover del giorno, sono ancora i Muse. Non so se questo brano sia mai uscito in un album perchè la trovo sempre in versione live, poco male visto che la voce di Matthew Bellamy è perfetta anche dal vivo. Di chi è la versione originale di questa canzone? Non lo so! Io credevo fosse degli Animals ma a quanto pare anche la loro è una cover. Questa è infatti una canzone folk americana che risale agli inizi dell'800. Del testo esistono due versioni: una al femminile e una al maschile. Se vi va di saperne di più su questa storia curiosa andate qui


A presto la terza e ultima parte!