mercoledì 15 giugno 2016

La Gattara Lettrice: Maggio 2016

L'Arte della Guerra
Sun Tzu


Non fa per me.
Pensavo fosse un insieme di principi applicabili alla vita di tutti i giorni e invece il linguaggio è completamente militaresco. Si tratta di un vero e proprio manuale di strategia militare. Una lettura e un argomento che non ritengo tra i più appassionanti. L'avevo acquistato dopo averne sentito parlare ne 'I Soprano' e l'ho preso ad occhi chiusi. Mi piace unire le mie due passioni: cinema e lettura, ma stavolta mi è andata male.


Birth Of Rivaille vol. 1-2
(L'Attacco dei Giganti)


Non mi aspettavo che Rivaille fosse una sorta di fuorilegge e che vivesse nel sottosuolo in mezzo alla sporcizia (lui che è così maniaco del pulito). La storia racconta di come si sia riunito all'armata ricognitiva. Pensavo raccontasse tutta la sua vita, invece è solo una parte. In conclusione è una lettura piacevole, ma non quanto credevo.


Civil War vol. 1-2

sabato 21 maggio 2016

Quel senso di vuoto che ti prende quando termini una serie tv

Senso di vuoto che raddoppia quando la serie in questione è I Soprano.


E pensare che l'ho iniziata senza avere un reale interesse. La sentivo citare ovunque e mi sono semplicemente detta ''ok vediamo di che si tratta''. Alla fine non puoi fare a meno di adorare quell' omone grande e grosso che decide di andare in terapia dopo aver visto le sue adorate anatre volar via dalla piscina. Così inizia la sua storia. Sei stagioni in cui ti affezioni ai personaggi e soffri quando uno di loro fa una brutta fine, pur sapendo che è di criminali che si sta parlando. 

Continuando a parlare di italoamericani, ma in un mondo completamente diverso, ho visto la prima stagione di Vinyl.

lunedì 16 maggio 2016

La gattara lettrice: Aprile 2016

L'attacco dei giganti vol. 8-9-10

Dal volume 8 in poi la storia del manga va oltre quella dell'anime, che invece è bloccato da tempo purtroppo. In questo volume e nel successivo ci sono parecchi colpi di scena e questo li rende molto avvincenti. Nel 10 volume si dà molto più spazio a personaggi che finora erano rimasti sullo sfondo e che ora si rivelano essere invece elementi chiave di tutta la vicenda. La storia diventa sempre più intricata e i ritmi più serrati.




Autobiografia di un Dandy
Oscar Wilde



Si tratta della trascrizione di una conferenza tenuta dall'autore dal titolo ''Il rinascimento artistico inglese''. Alcuni argomenti sono legati al tempo in cui l'autore scrive e per questo risultano poco interessanti (ad esempio le recensioni teatrali). Il titolo inoltre è alquanto ingannevole visto che di autobiografico non c'è nulla, si tratta per lo più di recensioni dell'autore e in questo quindi è stato un po' una delusione.



sabato 23 aprile 2016

Altro che primavera... Winter is coming!

E' iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per la sesta stagione di GOT e intanto altre serie sono terminate. 
In primis Le regole del delitto Perfetto.



Sinceramente non credevo che la seconda stagione sarebbe stata appassionante come la prima. Ormai tutto era stato detto. Ma no! Nuove sconvolgenti rivelazioni alla ''Io sono tuo padre'' style. La scena conclusiva era piuttosto prevedibile. La mia paura è che questa serie subisca l'effetto Grey's Anatomy. Mi auguro si abbia la decenza di chiuderla prima dell'inesorabile caduta. Annalise comunque resta cazzutamente fantastica. E' la stronza che tutte vorremmo essere. 

E' finita da un po' anche la prima, e per ora unica, stagione dell'anime L'Attacco dei Giganti.



Non vedevo un anime così appassionante dai tempi di Death Note. Peccato sia finito sul più bello. Ovviamente io so già come la storia prosegue dato che sto leggendo il manga. Speriamo che, come al solito, non si porti la storia per le lunghe. 
La serie tv scoperta del periodo è senz'altro Les Revenants.

lunedì 4 aprile 2016

La gattara lettrice: Marzo 2016


Marzo è un mese che non mi piace, troppo lungo, troppo monotono. Vale la pena ricordarlo solo per un evento: il mio compleanno. Ma neanche tanto visto che io odio i compleanni. Cioè non tutti i compleanno, solo il mio. Comunque per fortuna ormai è passato, welcome aprile e allergia al polline!

L'ATTACCO DEI GIGANTI VOL 6 -7


L'anime è terminato la scorsa settimana dunque questo mese posso procedere senza autorestrizioni come ho fatto finora (per andare pari passo appunto). Mi è dispiaciuto sapere che non esiste ancora una seconda stagione dell'anime. La verità è che lo preferisco al manga. In primis per i disegni, molto più curati ma anche e soprattutto per la migliore rappresentazione dei combattimenti. C'è poco da fare, quando si tratta di combattimenti l'anime batte sempre il manga. L'abbiamo visto con Dragon Ball, Naruto e One Piece (giusto per citare i miei preferiti del genere). Comunque di aspettare l'uscita dell'anime non se ne parla proprio, sono troppo curiosa e... smemorata, già so che finirei col perdere il filo. Quindi proseguo col manga.


UNA STANZA TUTTA PER SE'
Virginia Woolf




Prima rilettura del mese (si questo mese sono due). L'avevo letto il primo anno di università per l'esame di letterature comparate. Ricordavo che mi piacque molto ma ne avevo quasi completamente rimosso i contenuti, così ho pensato di riprenderlo in mano. Si tratta di un saggio basato su una conferenza della Woolf intitolata 'Le donne e il romanzo'. Sono sempre stata affascinata dall'argomento 'femminismo', inteso nella sua accezione positiva e lei ne è sicuramente un ottimo esempio. La parte che ho preferito è senza dubbio l'invenzione di un'ipotetica sorella di Shakespeare, dotata del suo stesso genio. La storia creata intorno ad essa è tremendamente veritiera, seppur riferita ad un personaggio fittizio.


HOLLYWOOD, HOLLYWOOD
Charles Bukowsky



mercoledì 23 marzo 2016

Sono in ritardo per parlare degli oscar?


Ma dai cosa sarà mai un mese. Potrei giustificarmi dicendo che ho preferito prima recuperare i film non visti in precedenza, ma non è così e a me non piace dire bugie (anche se a volte mi costringono a farlo. Tipo quando ti chiedono 'come va'? e tu sei costretto a rispondere col solito 'bene' anche se va di merda.). Comunque la sera prima degli oscar ho visto Il caso Spotlight.



Sala gremita. Gente che sa già cosa aspettarsi e gente che invece si aspetta di vedere un thriller. Si un thriller. Perché sul volantino del cinema in questione 'Il caso spotlight' era stato inserito nella categoria thriller. E quindi ecco che arrivano gli ignari quattro baldi giovani: due coppie di amici in procinto di iniziare una deprimente uscita a quattro. Dalle battutine che si scambiano si capisce subito che sono nella sala sbagliata. Forse avrei dovuto dire loro che quello che si accingevano a guardare non era affatto un thriller ma poi mi sarei persa lo spettacolo. E poi chi sono io per dire agli altri cosa fare? Dopotutto se non ho detto nulla a quei genitori che avevo portato i figli a vedere Deadpool pensando fosse l'amichetto buffo di Spiderman perché dovevo farlo adesso? Ah e per la cronaca uno di quei bambini a fine primo tempo ha sparato un bel 'porcaputtana' mentre la mamma imbarazzata 'non si dice!'. E ma cara mamma quel supereroe lo dice e tu mi hai portato a guardarlo. A Capitan America non piace questo elemento.

venerdì 11 marzo 2016

Di viaggi nel tempo e donne cazzute


Mi rendo conto solo ora di essere circondata da gatti: tazza con gatto, mousepad con gatto e salvaschermo del pc con gatto. Senza dimenticare l'enorme palla di pelo grigia che sta dormendo qui al mio fianco. Questo mi fa tornare in mente l'episodio di 2 Broke Girls in cui Max e Caroline adottano il gatto Nancy, un episodio memorabile soprattutto per la storia del nome. 



Capisci che una serie diventerà un cult quando così dal nulla ti viene in mente una scena particolare. Ecco per me questa serie è già un cult. E pensare che inizialmente non volevo neanche guardarla, mi hanno convinto le sonore risate di mia sorella. Ma che avrà tanto da ridere mi chiedevo. E così in men che non si dica 2 Broke Girls è entrata di diritto nelle serie più citate del momento, da noi due intendo. Poi cosa cita il resto del mondo proprio non lo so. Io cito sempre Ritorno al Futuro ma nessuno mi capisce. 
A proposito di viaggi nel tempo non posso non parlare di un anime inaspettatamente coinvolgente ovvero Stains Gate.