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mercoledì 12 agosto 2015

Tanti auguri Thor, conto alla rovescia per Ant-Man e chiacchiere su Fury (no, non Nick)

Piove! Piove di brutto!! Un bel temporale estivo.
Ieri poi era anche il compleanno di Chris Hemsworth (voi non ci crederete ma ho scritto bene il suo cognome senza cercarlo su google!) quindi ci sta alla grande.
Tanti auguri Chris, che Odino ti protegga.

sabato 18 aprile 2015

Once Upon a Time + Frozen


Once Upon a Time è attualmente una delle mie serie preferite. Non posso negarlo: amo le favole e amo la Disney, ecco perché questa serie mi ha subito conquistata. Quando ho saputo che la quarta stagione era incentrata su Frozen, ero molto eccitata all'idea ma allo stesso tempo un po' dubbiosa. L'idea stessa che gli autori avessero deciso di sfruttare il recente successo di Frozen quasi a voler ottenere qualche spettatore in più (ammettiamolo l'intento era quello) mi ha un po' infastidita. Allo stesso tempo però ero curiosa di vedere come la storia delle due sorelle di Arendelle sarebbe stata inglobata nel mondo di StoryBrooke. 
Dunque mi sono approcciata a questa nuova stagione con grande entusiasmo.
Com'è andata?
Partiamo dalle cose positive.

mercoledì 15 aprile 2015

Charles Bukowski- Taccuino di un vecchio porco




Una serie di racconti collegati tra loro esteticamente e tematicamente. Spezzoni di vita e di vite che si incrociano, storie estreme, assurde e a tratti tragicomiche. In genere non sono una fan sfegata delle raccolte di racconti brevi perché la mancanza di continuità non mi invoglia alla lettura: una volta terminato un racconto faccio fatica ad immergermi subito in un altro. In questo caso però più che di racconti si tratta di un racconto intimistico di una vita, sicuramente sopra le righe come solo Bukowski sa essere. Io stessa in certi passaggi strabuzzo gli occhi e mi domando tra me e me: ma che cavolo sto leggendo?' Eppure questa sensazione dura poco. Ci sono alcuni passaggi in cui l'autore mostra una sensibilità che sembra essere in completo contrasto con tutto il resto, e invece no.

Se una persona può renderne felice un'altra nel corso della sua vita, allora la sua vita avrà avuto un senso.

martedì 2 aprile 2013

Ultime letture


COME MI BATTE FORTE IL TUO CUORE
di BENEDETTA TOBAGI


Sinceramente ho fatto molta fatica a leggerlo, non perchè sia brutto. Tutt'altro: è bellissimo ma anche molto triste e coinvolgente (ecco perchè evitavo accuratamente di leggerlo fuori casa perchè mi ha fatto scendere più di una lacrima). Questo libro mi è stato prestato da mio nonno, io sinceramente ero un po' titubante perchè non amo i libri a sfondo politico ma lui mi ha assicurato che mi sarebbe piaciuto. E infatti ha avuto ragione anche perchè le parti inerenti alla politica non sono troppo pesanti o difficili da seguire e il tema principale resta comunque un altro: l'amore di una figlia per un padre che non ha mai conosciuto se non attraverso i suoi scritti e ciò che è impresso nella mente e nei ricordi di chi lo conosceva.



IL LADRO DI CORPI (LE CRONACHE DEI VAMPIRI)
di ANNE RICE


Dopo la delusione de 'Il ladro di corpi' ero piuttosto scettica verso questo volume e la quarta di copertina non mi rassicurava molto in tal senso. Fortunatamente mi sbagliavo perchè una volta iniziato a leggere questo libro non sono più riuscita a farne a meno. Nella prima parte è piuttosto angosciante: questa presenza demoniaca che segue Lestat crea non poche ansie soprattutto se come me leggete a notte fonda! Quando poi Memnoch inizia il suo racconto allora entrerete in un mondo che vi sembrerà familiare perchè è quello descritto nelle sacre scritture ma le prospettive saranno completamente diverse; vi troverete catapultati nel vangelo secondo Anne Rice che io ho trovato personalmente molto affascinante e pieno di riflessioni filosofiche interessanti. Il finale mi ha lasciata un po' perplessa; non che non mi sia piaciuto, ma per un libro bellissimo mi aspetto un finale all'altezza. Resta comunque originale e sicuramente inaspettato; e poi il bello delle saghe è che aduna fine corrisponde sempre un nuovo inizio.
Quote:
Sapete cosa penso del piangere? penso che alcune persone sono costrette a imparare come si fa, però una volta che hai imparato,una volta che sai davvero piangere non c'è niente di meglio- mi dispiace per coloro che non conoscono il trucco è come saper fischiare o saper cantare
Lestat

L'OMBRA DEL TUO SORRISO
di MARY HIGGINS CLARK

A distanza di qualche mese dalla lettura di questo libro sono venuta qui con l'intento di scriverne una recensione. Ma ora mi rendo conto di averlo totalmente rimosso dalla memoria!!
C'è solo una cosa che ricordo: che noia!!


mercoledì 27 marzo 2013

film in dvd: Somewhere





GENERE: drammatico
REGIA: Sofia Coppola
CAST: Stephen Dorff, Elle Fanning, Chris Pontius, Karissa Shannon, Kristina Shannon
PAESE: USA 2010
TRAMA: Jhonny Marco è una star di Hollywood che però si annoia parecchio. Vive in un hotel di lusso e passa le sue giornate guardando spettacoli privati di lap dance, bevendo e girando a vuoto con la sua macchina. Finchè non sarà costretto a prendersi cura della figlia undicenne Cleo…
SECONDO ME: Prima di parlare di questo film devo fare un’importante premessa: io adoro Sofia Coppola! Non sto qui a spiegarvi il perché altrimenti facciamo notte e devo invece parlarvi nello specifico di questo film. Mi aspettavo fosse un film lento, tutti i film di Sofia lo sono, ma questo li batte tutti. Questo per dire che dal punto di vista narrativo succede ben poco e il finale è piuttosto deludente. In realtà quella che avete letto sopra non è una parte della trama del film ma tutto il film. Mi trovo un po’ in difficoltà a dover dare un giudizio, ammetto che appena finito di vederlo mi ha lasciata piuttosto perplessa, ma a distanza di giorni continua a tornarmi in mente: è uno di quei film a lenta carburazione, lo apprezzi col tempo. Una cosa che ho notato immediatamente (e guardando varie opinioni sul web ho visto che non sono stata l’unica) è che lo spettatore è tagliato completamente fuori! Una delle scene iniziali ad esempio: lui in bagno che si guarda allo specchio ma noi non possiamo vedere la sua immagine riflessa, cosa atipica in un film. Sicuramente è una cosa voluta, come voluta è anche la scelta di mostrarci il protagonista sempre con la stessa espressione facciale (tranne nel finale). La ragazzina è molto carina e fresca, la sua presenza dà colore al film e alla vita di Jhonny. In questo film ci sono dei cameo di alcuni attori e personaggi dello spettacolo italiani, quando il protagonista va in Italia per ritirare un telegatto (?!): una scena davvero deprimente, da tagliare in tronco secondo me… La colonna sonora risulta piuttosto scialba rispetto a quelle dei precedenti film, fatta eccezione per la scena che vede padre e figlia seduti sui lettini a bordo piscina e in sottofondo la bellissima canzone dei The Strokes ‘I’ll try anything once’ (piccola divagazione musicale, concedetemela, un’altra canzone di questo gruppo viene usata anche in Marie Antoniette ed è ‘What ever heppened?’. Se queste due canzoni vi piacciono vi consiglio di ascoltarne altre di questo gruppo perché ne vale davvero la pena). In conclusione non credo sia il miglior film di Sofia ma se come me siete un/una suo/a fan vale la pena vederlo.
CURIOSITA’: questo film ha vinto il Leone d’oro a Venezia come miglior film nel 2010. A premiare Sofia Coppola è stato Quentin Tarantino, presidente di giuria nonché ex fidanzato della vincitrice. Al momento della proclamazione in sala ci sono stati alcuni fischi e in seguito qualcuno ha sospettato che il premio non fosse proprio meritato ma che Tarantino avesse condizionato la giuria che però ha sempre smentito dicendo che la decisione è stata unanime.