domenica 29 marzo 2015

Letture varie

 L'importanza di essere Ernesto di Oscar Wilde


Umorismo inglese e ambientazione vittoriana. 
Cosa posso chiedere di più? 
Leggendolo ho notato che molti degli aforismi di Wilde sono tratti da questa divertente opera teatrale. Immagino quanto sarebbe bello vederla rappresentata in un teatro londinese, anche se forse avrei qualche problema con i giochi di parole che l'autore usa per tutto il corso dell'opera. In primis quello sull'aggettivo onesto e il nome Ernesto. 
Inutile dire che i termini bumburista e bumbureggiare sono ormai parte del mio vocabolario.



Pet Sematary di Stephen King.



Questo libro era da sempre nella mia wish list, o almeno da quando conosco la canzone Pet Sematary dei Ramones, che era appunto stata realizzata dalla famosa punk band proprio per l'omonimo film. In realtà già nel libro viene citata una canzone dei Ramones ovvero Rockaway Beach, sarà forse per questo che poi è nata la collaborazione per il film? 

Tornando al libro, parlarne senza fare spoiler non è facile. Dico solo che la scena del camion così come King la descrive è una delle più pesanti che io abbia mai letto. Ti fa davvero stare male, è una di quelle cose che sai resteranno per sempre impresse nella tua mente. E' incredibile come questo grande autore riesca a creare delle scene che hanno lo stesso effetto di un film, spesso migliore. Più che gli avvenimenti, ciò che colpisce è il senso di inquietudine che lascia dopo e che, anche a distanza di giorni, non vuole abbandonarti. Una cosa è certa: il Mago di Oz per me non sarà più lo stesso.



venerdì 24 ottobre 2014

Planner: menù settimanale

Il raccoglitore è quello che uso anche per le spese mensili.


Uso un template trovato su internet, nella foto in basso trovate anche il nome del sito web ma in generale su google ne trovate di ogni tipo. 
Quello che faccio è suddividere ogni giorno in due (pranzo e cena) e attaccare degli adesivi su cui scrivo il pasto della giornata.
Gli adesivi in questione sono dei semplici segnapagina, li trovate in tutte le cartolerie o su amazon

sabato 4 ottobre 2014

Planner: spese mensili

Ecco il mio semplicissimo metodo per tenere sotto controllo le spese mensili.
Organizzo tutti i miei moduli per la pianificazione in un semplice raccoglitore.


giovedì 25 settembre 2014

Maleficent: si o no?



Maleficent è il film della Disney che ha diviso il pubblico in due. 
C'è chi l'ha trovato un capolavoro e chi un'offesa all'opera originale.
Perché qui si tratta sostanzialmente di una ''cattiva'' trasformata in ''buona'' ed ecco dunque l'accusa all'eterno buonismo disneyano. Ma è davvero così?
Partiamo dall'inizio. 
Quella della Bella Addormentata è una storia antichissima che ha visto molte rivisitazioni nel corso dei secoli, fino a diventare una delle più famose fiabe per bambini. A farla conoscere come tale è Perrault in primis e i fratelli Grimm poi. 
La versione animata più famosa è quella della Disney.

sabato 13 settembre 2014

Skins 7 Finale


Quando una serie tv che hai amato e che ti ha accompagnato per anni finisce è sempre molto triste. 
Ho già parlato esaurientemente dei primi due episodi dedicati ad Effie e di come sperassi non fosse finita lì. E invece era finita lì. 
Non c'è stato l'incontro con Cook, così come Cassie non ha avuto il suo Happy Ending con Sid. 
Ma dopotutto questo è Skins mica Gossip Girl!


martedì 9 settembre 2014

What's in my bag: Come organizzo la borsa

In tema fashion, le donne si dividono in due categorie: le shoes addict e le bag addict. Io appartengo decisamente al secondo gruppo. Ho parecchie borse che colleziono da anni e mi piace cambiarle spesso, ecco perché trovo molto comode le ''Bag in bag''. Sicuramente tutte sapete di cosa si tratta, la mia l'ho acquistata su Sammydress. Mi piace per parecchi motivi: è molto capiente, ha tante tasche e ben tre sezioni centrali, è abbastanza rigida quindi anche nella borsa mantiene la forma, ha i manici che permettono di tirarla fuori facilmente. Ed è davvero economica!




Nella mia come vedete c'è solo l'essenziale... per sopravvivere dieci giorni su un'isola deserta! Scherzi a parte, ammetto di portare troppa roba ma a mia discolpa dico che quando voglio indossare una borsa più piccola porto solo lo stretto indispensabile (in effetti potrei fare anche un What's in my pochette).

Comunque ecco nel dettaglio come sfrutto i vari spazi.

giovedì 4 settembre 2014

L'inconcepibile mondo delle persone riservate ai tempi dei social network


O, dal mio punto di vista, l'inconcepibile mondo dei social network per le persone riservate.
E' inutile, non ci capiamo.
Non troviamo un punto d'incontro.
Perché non si tratta più di far sapere ai tuoi amici quello che fai, ma è pura ostentazione. 
A volte mi sembra si sia perso il gusto di far qualcosa perché si ha piacere a farla e la si faccia, invece, per farlo sapere agli altri. 
Vai a Parigi e perdi 20 minuti per scattarti il selfie perfetto con lo sfondo della Torre Eiffel. Poi te ne vai via contento. Ma la Torre Eiffel l'hai vista davvero? Al di fuori dello schermo del tuo iphone intendo.