sabato 6 luglio 2013

Attori e attrici che odio senza un sostanziale motivo


Il titolo dice già tutto. Ci sono alcuni attori che non riesco proprio a sopportare, a volte per il genere di film che fanno altre perchè li trovo veramente noiosi. Altre volte ancora si tratta solo di un'antipatia a pelle che spesso mi porta ad odiare anche i film che interpretano (con qualche eccezione ovviamente).

Sandra Bullock

Tra le donne è al primo posto e non saprei dire neanche io il perchè, so solo che quando c'è lei in un film mi passa tutta la voglia di guardarlo.

I suoi film:
Mi piace Crush, contatto fisico
Non mi piace Miss Detective


Hugh Grant

Non mi sta proprio antipatico, ma neanche simpatico. Mi sembra sempre uguale, qualunque film interpreti. E non l'ho mai trovato carino nè affascinante, nonostante abbia un debole per il british style.
I suoi film:
Mi piace About a boy
Non mi piace Il Diario di Bridget Jones

Matt Damon

Primo classificato nella categoria uomini! E qui il motivo lo so: noia! Si, lo trovo noioso e spesso rende noiosi anche i film che interpreta. Non sono mai riuscita a vedere The Bourne Identity e i vari sequel per colpa sua. Mi sa proprio di vecchio, il Benjamin Button di Hollywood.
I suoi film:
Mi piace: The Departed
Non mi piace: gli altri film non li ho mai visti fino alla fine, lui mi mette sonnolenza come nessun altro 

Nicolas Cage

Lui in realtà mi fa pena, poveraccio non riesce a fare un film decente. E poi è brutto. Si lo so è il talento quello che conta.
Appunto.

I suoi film:
Mi piace: Kick Ass
Non mi piace: tutti gli altri

Jennifer Aniston

Allora premesso che ho visto veramente pochi film con Jennifer Aniston perchè non amo le tipiche commedie americane, il motivo per cui la odio è per il suo continuo autocommiserarsi. Odio chi fa la vittima, davvero cresci! E poi odio la descrizione 'ragazza della porta accanto', che lei dovrebbe rappresentare. Ah e, a differenza di tutti, non ho mai apprezzato i suoi capelli e le sue acconciature. Io preferivo Monica a Rachel così come preferisco Angelina a Jennifer.


I suoi film:
Mi piace: E alla fine arriva Polly
Non mi piace: credo di non averne visti altri

mercoledì 26 giugno 2013

Oscar Wilde- Aforismi




Ormai per conoscere gli aforismi di Oscar Wilde basta andare su facebook, credo che sia uno degli scrittori più citati di sempre nel link. Non che la cosa mi dispiaccia, ben venga se serve a far conoscere un grande della letteratura mondiale. Leggere Aforismi significa entrare a contatto con il pensiero di Wilde; è bello sapere come la pensa sulla società, sul matrimonio, sulla donna, sull'amore e sull'arte anche se magari non si può condividere appieno il suo pensiero. L'edizione che posseggo è quella della Newton, la nuova collana a 0,99 cent che non posso fare a meno di apprezzare e anzi spero che escano presto altri titoli. In questo volume in particolare oltre alla premessa del grande Joyce, ce n'è una di Riccardo Reim che trovo davvero ben scritta e che ben sintetizza il genio dandy e sopra le righe di Wilde. Di lui dice: 

[...] il fiacco venticello della mediocrità non aveva mai sfiorato la sua bella testa imponente [...]

Riuscire a ricordare tutti gli aforismi è impossibile, quello che ho fatto io è trascrivere i miei preferiti sul mio personale taccuino delle citazioni così da poterle rileggere quando ne ho voglia. Non avete un taccuino delle citazioni?? e che lettori siete! Direi che è arrivato il momento di crearne uno non vi pare? 


Ecco alcuni dei miei aforismi preferiti:

Non c'è che una cosa peggiore dell'essere portato per bocca; ed è passare soto silenzio


Ognuno di noi passa la vita ricercandone il segreto. Ebbene, il segreto della vita è l'arte


La società perdona spesso al delinquente, non perdona mai al sognatore


Oggi si conosce il prezzo di tutte le cose e il valore di nessuna


Non vi è altro modi di liberarsi di una tentazione che soccombere ad essa. Se resistete, l'anima vostra si ammalerà di desiderio per quelle cose che le sono state rifiutate


Non parlo mai quando vi è musica, se la musica è buona. A chi ode musica cattiva income il dovere di soffocarla sotto la conversazione




martedì 25 giugno 2013

Imaginaerum


Quest'autunno ho acquistato l'ultimo album dei Nightwish, ovvero una delle mie band preferite di sempre. Anche se non faccio in tempo ad abituarmi ad una cantante che loro subito la cambiano. Si perchè dopo aver sostituito Tarja con Anette, ora hanno dato il benservito anche a quest'ultima. La nuova vocalist dei Nightwish è Floor Jansen, già vocalist degli After Forever. Sarà un cambio definitivo?
Sicuramente Floor come voce non ha nulla da invidiare a Tarja e quindi sarà perfettamente in grado di cantare tutte le canzoni dei primi album dei Nightwish. Avevo qualche dubbio invece sull'esecuzione dei brani dell'era Anette ma dopo aver visto alcuni live i dubbi sono decisamente spariti. 




Devo ammettere però che Anette mi mancherà, ero forse una delle poche fan storiche dei Nightwish che, nonostante tutto, l'apprezzava come vocalist. Forse perchè riuscivo a cantare tutte le canzoni, cosa che per i primi album mi era impossibile!

Tornando ad Imaginaerum, ho acquisto edizione con doppio cd + poster in regalo. Oltre all'album vero e proprio, c'è un altro cd in versione strumentale. Mi piace ascoltarlo quando scrivo al pc oppure quando leggo perchè non ho il problema di 'confondermi' con le parole.




Ammetto che al primo ascolto non mi aveva entusiasmato, fatta eccezione per Taikatalvi che ho adorato sin dall'inizio. In realtà tutti i brani cantati da Marco, hanno un non so che di mistico e questo in particolare sembra una cupa e fiabesca ninna nanna che ti culla fin dal carillon iniziale. 

Dal secondo ascolto in poi ho iniziato ad apprezzare ogni singolo brano, alcuni più di altri. ScaryTale ad esempio che ho trovato molto timburtoniana e a tratti da brivido, forse per i cori dei bambini che sono sempre piuttosto inquietanti. Bella anche I want My Tears back, che mi ricorda un po' un altro brano dei Nightwish che amo ovvero Last Of The Wilds (album Dark Passion Play) che però non era cantata. Dolcissima e fiabesca anche Turn Loose The Mermaid, brano che trovo perfetto per la voce di Anette. Infine non posso non citare The Crow, The Owl and the Dove interpetato a due voci da Anette e Marco.  Bella poi l'idea di chiudere l'album con un brano riassuntivo che ripropone le melodie di ogni pezzo. 

Curiosità: a quanto pare esiste anche un film chiamato Imaginaerum, uscito insieme all'album. Sarei proprio curiosa di vederlo.

venerdì 14 giugno 2013

Gatsby credeva nella luce verde

Che posto misterioso è il cinema. Una grande sala con un imponente schermo che riesce a trasportarti in  mondi onirici e meravigliosi. Certo poi dipende tutto da che film stai guardando e a volte anche dal pubblico che c'è in sala. Perchè se capiti vicino ad un gruppetto di bimbiminkia allora addio poesia e benvenuti odio e istinto omicida. Fossero solo i ragazzini quelli fastidiosi, il problema a volte sono anche gli adulti che vanno al cinema giusto per passare il tempo e guardano un film a caso. Ecco quindi che poi si annoiano e iniziano a parlare ed infastidire la gente che è lì per guardare il film. Io odio profondamente la gente che fa casino al cinema, davvero li prenderei a calci nel sedere! 
Comunque tornando al discorso iniziale, se c'è l'atmosfera giusta e il film giusto ecco che, all'abbassarsi delle luci, si verifica l'effetto 3D (senza bisogno di quelli osceni occhialini e tristissimi effetti speciali): la poltrona entra a poco a poco dentro lo schermo, veniamo travolti dalla storia e ci sentiamo parte di essa. Lasciamo il triste e grigio Kansas per entrare ad Oz. 

L'ultima volta che ho provato questa bellissima sensazione è stato recentemente quando ho visto Il Grande Gatsby.



Avevo letto il libro e l'avevo adorato, come avevo adorato il personaggio di Gatsby quindi ero un po' scettica su una buona trasposizione cinematografica. E invece mi sono dovuta ricredere. Col senno di poi, mi rendo conto che Luhrmann era forse l'unico capace di realizzare un bel film partendo da un classico della letteratura senza banalizzarlo o al contrario ridicolizzarlo. C'è un perfetto equilibrio tra classico e moderno, come già era successo per Romeo+Giulietta. Le perfette scenografie, la colonna sonora, i costumi e ovviamente Gatsby che DiCaprio è riuscito a cogliere in tutta la sua poesia di eroe romantico in un mondo algido e superficiale. 
Se proprio devo fare qualche critica, riguarda la scelta di tagliare alcuni momenti importanti del romanzo, ad esempio si parla davvero poco della vita privata di di Nick e non compare il padre di Gatsby che nel libro si presenta al funerale del figlio. 
Ma se tagliare questi dettagli è servito per lasciar spazio a momenti ben più importanti allora ben venga. Ho ancora alcune scene e battute ben impresse nella memoria, nonostante io abbia visto il film solo una volta. Alla fine è così: se continui a pensare ad una cosa che hai visto vuol dire che lasciato il segno.  Per me Il Grande Gatsby ha lasciato il segno.


Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C’è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia … e una bella mattina…
Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato.


Era uno di quei sorrisi rari, che hanno in sé una capacità di perenne incoraggiamento, e che puoi incrociare quattro o cinque volte nella tua vita. Affrontava - o pareva affrontare - per un attimo l’intero mondo esterno, e poi si concentrava su di te con una predisposizione irresistibile in tuo favore. Ti capiva proprio nell’esatta misura in cui volevi essere compreso, credeva in te come a te sarebbe piaciuto credere in te stesso, e ti assicurava di aver ricevuto di te l’impressione che tu stesso, al tuo meglio, speravi di convogliare.



Ps. Luhtmann organizza senza dubbio le feste migliori di tutti!




mercoledì 8 maggio 2013

Quali serie tv sto seguendo?

Una delle mie tante passioni sono le serie tv. Ne seguo parecchie anche se ultimamente ho davvero poco tempo per guardarle e sono quindi costretta a scegliere. Ad esempio mi capita di guardare una stagione di una e poi fermarmi per lasciar spazio ad un'altra per non restare troppo indietro. In questo modo inoltre riesco a creare la giusta suspense nell'attesa di guardare la stagione successiva, lo so sono una masochista. Comunque ecco le serie che sto seguendo attualmente:

DESPERATE HOUSEWIVES


Mi è sempre piaciuta ma non riuscivo mai a seguirla con costanza, dunque ho approfittato del fatto che la stiano ritrasmettendo interamente su rai4. Credo siano alla seconda stagione (in totale sono otto) e va in onda tutti i giorni. 


NEW GIRL



Altra serie che seguo in tv (mtv) è New Girl. Gli episodi sono piuttosto brevi ma molto divertenti e piacevoli, un bel passatempo insomma, Poi io adoro Zoey Deschanel sia per il suo stile unico che per la sua personalità.


GOSSIP GIRL


Sono all'ultima stagione finalmente! Ho visto solo i primi tre episodi e sono terribili! Mi auguro davvero che migliori e che abbia una conclusione decente (no spoiler please! anche se qualcosa già la so, maledetto facebook).


THE VAMPIRE DIARIES


E qui sono alla terza stagione. Devo dire che era partito in sordina come serial ma adesso non mi dispiace, merito forse del passaggio di Stephan al lato oscuro o forse del fatto che finalmente viene dato più spazio agli altri personaggi.


Le serie tv in attesa invece sono:

- Games of thrones 2 
- Pretty Little Liars 2
- True Blood 3
- Supernatural 6
- Once upon a time 2
- Girls 2
- The Big Bang Theory 5


Inoltre mi piacerebbe iniziarne un'altra. Sono indecisa tra:

- American Horror Story
- Mad Men
- The Walking Dead

martedì 7 maggio 2013

Ultime letture

Ecco alcuni dei titoli letti nell'ultimo periodo e cosa ne penso in breve.





Una bella storia, una storia di amore e dedizione ma anche una storia di solitudine. A poche settimane dall'uscita del film (remake) al cinema, ho deciso di leggere finalmente il libro. Mi ha sorpresa il fatto che a raccontare i fatti non sia il narratore/scrittore nè Gatsby, bensì uno dei personaggi che poi diventerà amico del protagonista. Questo libro è scritto benissimo e la sua bellezza va al di là della storia narrata; le descrizioni di quegli anni sono davvero evocative e a mio avviso sono il punto forte di tutta l'opera.




50 sfumature di Harmony con un pizzico di Twilight (La protagonista riesce ad essere insipida quanto Bella Swan) e una spolverata di pseudoporno per casalinghe disperate. Io purtroppo ho già acquistato gli altri due volumi dunque per me l'orrore continua (prima o poi, quando ne troverò il coraggio).





Sono da sempre un'appassionata di romanzi gotici e di vampiri, eppure non avevo ancora mai letto il titolo più famoso del genere ovvero Dracula. Finalmente ho colmato questa grande lacuna! 
Devo dire che è molto diverso da come me l'aspettavo. Dracula in realtà compare poco o nulla, per lo più si parla di lui e c'è davvero poca azione. Non voglio però dire che mi abbia delusa, anzi. 
Ho trovato davvero particolare il modo in cui è scritto, ovvero sotto forma epistolare. La cosa più originale è però che a narrare gli eventi non è solo un personaggio ma tanti, per cui la storia viene costruita a pezzi da tutti i diari e resoconti degli interessati. Una scelta stilistica ardua e come tale ammirevole. I miei passi preferiti sono senz'altro quelli in cui Van Helsing elenca le caratteristiche del vampiro e i vari modi per ucciderlo. E' interessante scoprire chi tra gli scrittori e registi moderni abbia ripreso il suo stereotipo del vampiro e chi invece se ne sia completamente discostato.





Ok è una lettura decisamente leggera ma ogni ti tanto c'è bisogno anche di quelle e in questo senso la Kinsella non delude mai. Emma in realtà è molto simile a Becky della saga di I love shopping ma, per quanto mi riguarda, va bene così perchè quando scelgo questo genere di letture è proprio questo che voglio: qualcosa di spensierato e divertente. La storia è davvero piacevole, si legge con molto facilità e in poco tempo. Insomma è consigliatissimo come lettura estiva sotto l'ombrellone o quando semplicemente si ha voglia di staccare un po' la spina.





Prima di leggere questo libro ero convinta che fosse incentrato sulle streghe dato il titolo, invece si parla di vampiri. Inizialmente la cosa mi ha deluso un po' per il seemplice fatto che di libri sui vampiri ne ho letti fin troppi ultimamente dunque avevo voglia di cambiare 'specie' passando appunto alle streghe; poi però è stato interessante scoprire qual'è il punto di vista di King sui vampiri, ovvero come sono secondo lui. 
Devo dire la verità, non è una delle sue opere migliori ma dopotutto è la prima mai pubblicata come si può facilmente leggere nell'introduzione che, insieme alla postfazione, valgono il prezzo dell'intero libro dato che raccontano alcuni aneddoti della vita dell'autore e di come sia nata l'idea di scrivere una storia di vampiri.

mercoledì 1 maggio 2013

Ultime letture


Un regalo da Tiffany

Libro diventato famoso grazie al passaparola?!
Ora vi racconto io com'è andata: una ragazza acquista il libro, lo legge e una volta finito non ce la fa proprio a tenerlo nella libreria insieme agli altri dunque lo ricicla regalandolo ad un'amica. Quest'ultima poi farà lo stesso e si creerà una catena infinita.
Come lo so? Bè perchè stavo giusto pensando a chi potrei rifilare questo capolavoro... purtroppo non credo di avere un'amica a cui voglio così male!



Ines dell'anima mia

Primo libro della Allende che leggo e che mi ha davvero sorpresa, mi avevano detto che aveva uno stile di scrittura coinvolgente e ora ne ho la certezza. Non si può non provare ammirazione per la protagonista, Inès, una donna forte e piena di passione. La storia narrata unisce amore e avventura, non mancano descrizioni piuttosto crude sulla violenza degli spagnoli nei confronti degli indios e il sapere che si tratta di fatti realmente accaduti (anche se il tutto è romanzato) fa davvero rabbridire.