domenica 26 aprile 2015

1992




Incredibile ma vero: sono riuscita a seguire una serie tv italiana dall'inizio alla fine! 
Probabilmente la colpa è da imputare al lavaggio del cervello fatto da Sky per costringere tutti a seguirla: pubblicità continue e un canale apposito dedicato ai migliori show di quell'anno. Alla fine ero talmente incuriosita che ci sono cascata.




Devo ammettere che mi aspettavo di peggio. La sceneggiatura non è male e le storie tra i vari personaggi sono ben concatenate tra di loro. C'è una certa suspense e gli episodi sono abbastanza avvincenti. Mi è piaciuta molto la colonna sonora e ho trovato particolarmente d'impatto la sigla. 
La serie veniva presentata come un'idea di Stefano Accorsi e sicuramente lui ha fatto i compiti a casa, guardando tutta la maratona di House of Cards e Mad Men.



Per come la vedo io, già l'idea di volersi allontanare dalla solita fiction all'italiana per presentare qualcosa di ispirazione internazionale è una grande cosa; indipendentemente dal fatto che l'obiettivo sia stato o meno centrato.

Aggiungo che io non ho visto né Gomorra Romanzo Criminale, quindi non posso far alcun tipo di paragone. In realtà non sono un'amante delle serie tv a tema politico/poliziesco e in Italia purtroppo si fanno solo quelle. Non ci sono sfumature qui, né al cinema né in tv: o commedia demenziale o film drammatico strappalacrime, o le famiglie spensierate stile Cesaroni o quelle distrutte dalla mafia. Che noia.



Per quanto riguarda il cast, ammetto di conoscere davvero pochi attori italiani contemporanei ma questi non erano poi così male. Fatta eccezione per un paio per i quali sarebbero stati utili i sottotitoli.





 Dopotutto li hanno messi anche a Genny in Mario no?





 In conclusione credo che questa serie sia superiore alla stragrande maggioranza delle produzioni tv italiane. 
Può competere a livello internazionale? Ovviamente no, ma se siamo fortunati potrebbe essere l'inizio di qualcosa di nuovo, di un'apertura. Ma forse sono troppo ottimista.